Articolo di E. Joshin Galani
Sull’onda di ascolto di alcuni gruppi come Management del dolore post operatorio, Lo stato Sociale, Thegiornalisti, ecco i Quell’uomo! con il loro ultimo album “La testa di compleanno”. Un suono elettronico, perfetto per il pubblico adolescenziale alternative (mi si passi il termine abusatissimo).
Da poco tempo uscito l’ultimo video “Lettera del ciclotimico”
La voce è femminile, non è il punto di forza, ma è prepotente la necessità di comunicare le otto storie che si snodano nell’album, pregne di citazioni, spunti dai luoghi comuni che diventano racconti del quotidiano, narrate dall’angolazione di giovani occhi tormentati.
Visioni, trasformazioni, interrogativi, sicurezze… tutto il mondo dell’adolescenza è qui riassunto anche nei simboli estetici in cui identificarsi per proporsi al mondo.
Una particolare abilità nell’uso dei giochi di parole ricorrente in tutte le composizioni.
Una creatività musicale in via di definizione, il desiderio di un’onda d’urto, nel cui subbuglio si riconosce l’alternanza degli stati d’animo.
Una tipica e necessaria urgenza adolescenziale.
Articolo pubblicato per Lamusicarock il 18.11.2016

