Batti 5

  • Batti 5: 5 domande in 5 minuti – Enrico Gabrielli

    Tutti i racconti chiudono con un switching ending e mi è venuta spontanea l’associazione mentale da “fine-di-corsa” che danno certe stazioni ferroviarie terminali (come Roma Termini o Venezia Santa Lucia). Ma è un titolo di pura suggestione


  • Batti 5: 5 domande in 5 minuti – Es Nova

    Hyperestasy ha molti significati: dall’estrema sensibilizzazione della percezione, che perciò è, in metafora, una percezione più acuita del suono e dei processi interni gruppo, fino all’idea del viaggio estatico, viaggio dell’anima, che attraversa la dissolvenza delle vecchie forme, arrivando ad un culmine, che spesso coincide con un’idea o una nuova rivelazione.


  • Batti 5: 5 domande in 5 minuti – Bugo

    Batti 5: 5 domande in 5 minuti – Bugo

    Musica che non parla alla gente…Tutto insopportabile per me!! Io volevo essere lontanissimo da quel mondo, per questo, guardando alla musica italiana mi rifugiavo nella canzoni di Tenco, Celentano e Vasco.


  • Batti 5: 5 domande in 5 minuti – Orlando Manfredi

    Batti 5: 5 domande in 5 minuti – Orlando Manfredi

    mi trovo perfettamente a mio agio anche nell’ambito dei festival letterari o delle librerie, che sono ancora l’habitat per eccellenza del libro, almeno se si parla delle tante librerie indipendenti che, miracolosamente, resistono.


  • Batti 5: 5 domande in 5 minuti – Eugenio in Via di Gioia

    Batti 5: 5 domande in 5 minuti – Eugenio in Via di Gioia

    Tutto il disco si concentra sul tema dei rapporti. Dal rapporto tra uomo e natura a quello tra vittime e carnefici, coscienza personale e opinione collettiva, cervello e tecnologia.